Aspetti economici

Cura, innovazione e supporto per i pazienti oncologici

I sistemi economici assistenziali

Tutti i seguenti sostegni sono rivolti a tutti i cittadini, senza riferimento al tipo di attività lavorativa svolta. Tutte le domande di invalidità e\o handcap grave vanno inoltrate all’INPS per via telematica. Consigliamo a tutti di rivolgersi a un patronato o associazione di categoria per farsi aiutare gratuitamente in questi percorsi.

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• ha tra 18 e 65 anni
• è privo di occupazione ed iscritto alle liste speciali di collocamento obbligatorio
• è stata riconosciuta un’invalidità tra il 74% e il 99%
• ha un reddito non superiore a 4.931,29 € annui (dati 2022 da verificare ogni anno)

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• ha tra 18 e 65 anni
• è privo di occupazione ed iscritto alle liste speciali di collocamento obbligatorio
• è stata riconosciuta un’invalidità del 100%
• ha un reddito non superiore a 17.050,42 € annui (dati 2022 da verificare ogni anno)

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• ha più di 65 anni
• non può camminare senza essere accompagnato
• necessita di assistenza continua nelle normali attività quotidiane (igiene personale, vestizione, alimentazione)

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• ha meno di 18 anni
• è iscritto o frequenta scuole di ogni ordine e grado (compresi gli asili nido), centri terapeutici, di riabilitazione, di formazione o di addestramento professionale.

I sostegni economici previdenziali

I sostegni di seguito elencati sono destinati a lavoratori dipendenti, privati e autonomi. I dipendenti pubblici sono soggetti a una normativa speciale: occorre rivolgersi ad un patronato.

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• si accerta che la sua capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo;
• è iscritto all’INPS e ha versato almeno 5 anni di contributi (di cui almeno 3 anni nel quinquennio precedente la domanda)

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• si accerta che non può più svolgere alcuna attività lavorativa (invalidità al 100%)
• è iscritto all’INPS e ha versato almeno 5 anni di contributi (di cui almeno 3 anni nel quinquennio precedente la domanda)

Requisiti del malato oncologico per la richiesta:
• ha una pensione di inabilità
• non può camminare senza essere accompagnato
• necessita di assistenza continua nelle normali attività quotidiane (igiene personale, vestizione, alimentazione)

Altri benefici legati all'invalidità

Di seguito altri vantaggi di cui possono usufruire coloro che hanno ottenuto l’invalidità

Per le prestazioni (esami, visite specialistiche, farmaci) legate alla malattia e alle relative complicanze. La domanda deve essere presentata agli sportelli della propria ASL allegando tessera sanitaria, codice fiscale e il certificato medico che attesta la propria patologia oppure il verbale di invalidità  almeno del 67% (in questo caso l’esenzione è per ogni patologia, non solo quella oncologica).

(es. busti ortopedici) se è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 33%. Bisogna rivolgersi all’ufficio protesi della propria ASL.

La Regione Piemonte riconosce un contributo di 250 € per l’acquisto della parrucca a favore di donne che perdano i capelli a seguito di trattamento oncologico. Anche per questo bisogna rivolgersi all’ufficio protesi dell’ASL, presentando un certificato medico che dichiari che la paziente si è sottoposta a cura oncologica e il modello ISEE. L’acquisto è comunque detraibile dalla denuncia dei redditi come spesa sanitaria.

La domanda va presentata al settore trasporti della provincia, allegando copia del verbale di invalidità; la tessera può anche essere rilasciata ai genitori del minore invalido.

La domanda va presentata al settore trasporti della provincia, allegando copia del verbale di invalidità; la tessera può anche essere rilasciata ai genitori del minore invalido.

Il malato oncologico può usufruire di detrazioni e deduzioni per spese mediche e contributi previdenziali per colf e badanti in misura superiore a quella che vale per tutti i contribuenti. È una normativa in continuo cambiamento: conviene rivolgersi al patronato o al CAF.

INFORMATI PRESSO IL TUO COMUNE E I SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE SUL TERRITORIO PER ALTRE POSSIBILI AGEVOLAZIONI (es. assegno di cura per badanti, bonus sociali sulle forniture di energia, forme di microcredito, ecc…). IN QUESTI CASI SONO PREVISTI LIMITI REDDITUALI E DOVRAI FORNIRE IL MODELLO ISEE.

Darti alcuni servizi collaterali (ospitalità gratuita in “casa A.I.L.” per i pazienti ematologici) Offrirti il trasporto da/per casa tua (con i mezzi e i volontari L.I.L.T.) Aiutarti a contattare l’assistente sociale del tuo territorio Metterti in contatto con il nostro patronato di fiducia.

CONTATTI:
A.I.L. sezione di Cuneo “Paolo Rubino” – V. Schiaparelli, 23 – 12100 CUNEO Tel.: 0171-69.52.94; info@ail.cuneo.it
L.I.L.T. sezione di Cuneo – V. Meucci, 34 – 12100 CUNEO Tel.: 0171- 69.70.57; cuneo@legatumoricuneo.it
PATRONATO EPACA (riferimento Eleonora Serra) – p.zza Foro Boario 18 – 12100 CUNEO Tel.: 0171-44.72.12; eleonora.serra@coldiretti.it

SERVIZI OSPEDALIERI
Sportello Informativo Sociale – Ospedale “S.Croce” blocco B – V. Coppino, 26 – Cuneo. Lunedì 10-12; martedi 14-16; mercoledi 10-12; giovedi 14-16; venerdi 10-12; tel.: 0171- 64.17.84.
Assistente Sociale Anna Lisa Cherasco: cherasco.a@ospedale.cuneo.it; 0171-64.14.51

Oltre la Terapia, Insieme nella Cura

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